Si parla sempre di frasi fatte e ormai banali come "storia famigliare", "da x generazioni", eppure per Perteghella è davvero così e non ce lo hanno dovuto dire in nessun modo.
Semplicemente alla riunione di kick-off si sono presentati in cinque persone, di cui una piccola di appena sette mesi e un signore distinto over ottanta. Il primo è il nipotino del secondo, il fondatore dell'azienda molitoria che restando in un piccolo paese della provincia padana ha segnato tutta la vita della loro famiglia con il suo lavoro e con le sue farine. Ora il piccolo paese iniziava a stare stretto, e così è nata per loro l'idea di affidarci immagine e comunicazione del marchio.
L'analisi del mercato e l'analisi della brand essence Perteghella hanno reso evidente che serviva orientarsi su un nuovo posizionamento che esaltasse la natura identitaria dell'azienda senza il rischio di inseguire strade meno vicine a quell'anima.
La natura di cui parliamo è calda, dallo spirito artigianale sia pur evitando il rischio di non essere considerati un'industria dalla struttura forte, famigliare.
Una sorta di evoluzione di un contesto contadino, che non dimentica quell'origine rurale, che anzi la aggiorna. Il piacere di fare le cose bene, senza aggiungere troppe sovrastrutture ma nemmeno passando per tradizionalisti, per difensori di una specie di orgoglio fermo sul passato.
Da qui le prime due scelte. Un restyling più fresco e semplificato del design del marchio; un key visual che trasmettesse il contatto diretto con la materia farina e assieme il calore umano che è il collante di Perteghella. E un paio di righe le merita proprio il racconto della nuova campagna di marca.
Una serie di abbracci, dati e ricevuti, in cui le mani sono sporche della farina con cui lavorano, della farina che sentono, della farina per cui vivono. Abbracci sentiti, che lasciano il segno, dentro e fuori le persone. Persone giovani e meno giovani, uomini e donne e bambini. In quei gesti e in quelle mani che sanno di farina c'è tutta l'anima Perteghella.
Una chiave sia originale sia proprietaria che non può che rendere la marca e il suo racconto estremamente riconoscibili dal pubblico, sia esso di operatori del settore oppure di consumatori finali.